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Il Molino si fa Casa: le prime esperienze di autonomia nei nuovi spazi
CASAOZ

Il Molino si fa Casa: le prime esperienze di autonomia nei nuovi spazi

Il Molino di CasaOz ha iniziato a vivere ancora prima della sua inaugurazione, accogliendo un gruppo di giovani adulti con disabilità che hanno avuto l’opportunità di sperimentare cosa significa vivere fuori casa e muovere nuovi passi verso l’indipendenza.

È questo il cuore di “Il Molino si fa Casa”, il progetto di FondazioneOz che accompagna i ragazzi verso una maggiore autonomia, partendo dai piccoli gesti della vita quotidiana: fare la spesa, preparare un pasto, organizzare la giornata, gestire il denaro e prendersi cura di sé e degli spazi condivisi.

Dopo mesi di preparazione, tra laboratori, cene e incontri individuali e di gruppo, è arrivato il momento di mettere in pratica quanto imparato. I ragazzi hanno così iniziato ad abitare il Molino di CasaOz, trascorrendo del tempo insieme e vivendo anche l’esperienza di dormire fuori casa, negli spazi dedicati all’autonomia abitativa.

Un passo importante, perché diventare più indipendenti non significa soltanto imparare a gestire le attività di ogni giorno, ma anche condividere gli spazi, prendere decisioni, assumersi responsabilità e affrontare le piccole sfide della convivenza.

Proprio per accompagnare queste esperienze, il Molino ospita un appartamento con sette posti letto, dove i giovani possono mettersi alla prova in un ambiente accogliente, sperimentando gradualmente la vita lontano dalla propria famiglia.

Un’esperienza che racconta il senso più profondo dei nuovi spazi del Molino di CasaOz: non soltanto un edificio recuperato, ma un luogo che prende vita attraverso le persone che lo abitano, dove anche i gesti più semplici diventano occasioni per crescere, acquisire fiducia e costruire il proprio futuro.


Questo progetto è finanziato con i fondi propri e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Città di Torino – Missione 5 Inclusione e coesione, Componente 2 Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore Linea 1.2., finanziato dall’Unione Europea – “NextGenerationEU”.

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