Chi siamo
CasaOz, progetto di FondazioneOz, è una casa per bambini e giovani che si trovano in condizione di malattia, disabilità e fragilità e le loro famiglie. Un luogo per ritrovare equilibrio e benessere e sviluppare le proprie potenzialità in autonomia, attraverso una Quotidianità che Cura.
PERCHÉ OZ
Il nome scelto per la nostra casa e per tutto il nostro mondo ha un significato profondo. L’incontro con la malattia, infatti, ha un impatto devastante negli equilibri personali e familiari, come la tempesta che dà il via alla storia di Dorothy ne Il Mago di Oz: gli equilibri si spezzano e ciò che prima era quotidianità diventa un lontano miraggio di una vita serena.
Nel suo viaggio, Dorothy incontra personaggi improbabili e bizzarri, a ognuno dei quali manca un pezzo: al Leone il coraggio, all’Omino di Latta il cuore, allo Spaventapasseri il cervello. Eppure, è proprio questa mancanza che li rende speciali e capaci di trovare insieme soluzioni originali per far fronte alle avversità, fino a traghettare Dorothy sana e salva al di là del campo di papaveri in cui si è addormentata.
Il nome Oz ci ricorda il bisogno di costruire un’idea di mondo che superi individualismo, cinismo e indifferenza, per stringersi attorno a chi si trova in un momento di fragilità e ricordarci quando è bella, preziosa e sfuggente la vita. Alla fine del suo viaggio Dorothy torna a casa. Questo, per noi, significa accogliere chi una casa non ce l’ha più, perché la sua è lontana e la dimensione di vita è diventata l’ospedale, che annulla qualsiasi possibilità di routine, di sosta e di pensiero.
CASAOZ
Costruita con il prezioso contributo di Enel Cuore e grazie alla collaborazione di numerose aziende e professionisti, la casa ricorda un po’ il disegno di un bambino ed è pensata per evocare anche dall’esterno uno spazio domestico, accogliente e ospitale. Il suo fabbisogno energetico è coperto quasi interamente da fonti rinnovabili.
A partire dal 2026, gli spazi di CasaOz si ampliano al Molino di Cavoretto.
DENTRO LA CASA
CasaOz vuole essere un luogo accogliente già dal primo impatto, molto lontano dall’immagine asettica di un ospedale.
La casa, costruita con il prezioso contributo di Enel Cuore e alla collaborazione di numerose aziende e professionisti, si può raggiungere dalle piste ciclabili lungo il fiume Po o dall’entrata principale di Corso Moncalieri, attraversando l’area giochi attrezzata sul retro o il Giardino Gianni Rodari, e ricorda un po’ il disegno di un bambino: volume contenuto, tetto con due spioventi contrapposti, porte e finestre distinte e leggibili, materiali consueti e perfino un camino.
La volontà degli architetti è stata quella di evocare anche dall’esterno uno spazio domestico, dove accoglienza, ospitalità, assistenza, consulenza psicologica, sostegno alle famiglie e ai bambini, possano mescolarsi ad una quotidianità di vita intima e riservata per le persone che la frequentano, anche per via della grave difficoltà in cui versano le famiglie che soggiornano nella casa, a causa della malattia infantile. Si è quindi cercato deliberatamente di rinunciare a richiami estetici e compositivi accattivanti, per rimanere il più possibile aderenti agli obiettivi principali del progetto, con uno sguardo attento anche alle fonti rinnovabili, sfruttate il più possibile per coprire il fabbisogno energetico della casa a emissione zero.
IL PIANO TERRA
Il piano terra è il cuore della casa. Entrando, i divani rossi accolgono gli ospiti e il calcetto è un invito a sfidare chi si trova nei dintorni. Tutti qui si sentono a casa, e se è ora di pranzo il profumo della cucina ti darà il benvenuto!
Ingresso
Un luogo di incontro e di chiacchiere per tutti quanti frequentano CasaOz. Qui puoi sederti sui divani rossi, prendere un caffè alla macchinetta, fare una partita a calcetto, suonare il pianoforte e scambiare due parole con chi c’è. Al pomeriggio, dopo pranzo, fra un’attività e l’altra la vivacità e l’energia dei nostri ragazzi sono le grandi protagoniste.
Cucina e sala da pranzo
Oltre i divani, si apre la sala da pranzo con il suo lungo tavolo centrale circondato da sgabelli, per fare posto anche a chi è arrivato all’ultimo. È impossibile sbagliare: quando in tavola c’è la tovaglia a scacchi rossi è il momento del pranzo, quando gli scacchi sono verdi è l’ora della merenda ed è facile che ci si riunisca tutti attorno al grande tavolo per festeggiare un compleanno.
Un piccolo salottino con due divani confina con la sala da pranzo. È il luogo perfetto per trovare un po’ di tranquillità e leggere un libro, ma le due grandi porte scorrevoli consentono di unirlo alla sala da pranzo quando a mangiare si è davvero in tanti.
Laboratorio e officina
Fra l’ingresso e la Sala da pranzo si trova il corridoio in cui i ragazzi appendono giacche e zaini quando arrivano da scuola. Da qui si raggiunge il Laboratorio, una stanza ampia dedicata alle attività artistiche e corporee, con grandi armadi che custodiscono giochi, tempere, pennelli e materiali creativi. Dalla parte opposta dell’ingresso si trova l’Officina, un’altra sala a disposizione per le attività come la RedazioneOz, i corsi di italiano, le lezioni della scuola ospedaliera.
Uffici
Al piano terra trovano spazio anche l’ufficio dell’amministrazione e la stanza con le postazioni di lavoro dedicate agli Educatori per la progettazione e la gestione delle attività.
Centro diurno socio riabilitativo
In questo spazio della casa si trova “Ci vediamo a CasaOz”, il Centro Diurno Socio Riabilitativo che accoglie minori con psicopatologie che non necessitano di un inserimento residenziale, promuovendo attività riabilitative, educative e socializzanti.
IL PIANO SUPERIORE
Per raggiungere il primo piano si può prendere l’ascensore, oppure salire la grande scala che con le sue sottili pedate di legno lascia che la luce naturale illumini l’ingresso.
Biblioteca
In fondo al corridoio c’è la biblioteca che si affaccia sul portico, ma anche su due ampi terrazzi incorniciati da piante di nandina domestica che sottolineano la connessione con il verde circostante. La biblioteca è il posto giusto per fare i compiti, sfogliare un’enciclopedia o il dizionario e prendere in prestito un libro, ma è anche il luogo dove ci si incontra per lavorare e dove si accolgono gli ospiti per le riunioni.
ResidenzeOz
In questo piano trovano spazio i piccoli appartamenti delle ResidenzeOz, progettati per ospitare ciascuno fino a quattro persone, angolo cottura con cucina completamente attrezzata, bagno e zona living. Le famiglie ospiti nelle Residenze possono usufruire durante il giorno di tutti gli altri spazi della casa e, per garantire loro un accesso indipendente anche dopo la chiusura degli spazi diurni di CasaOz, le residenze sono servite da un ingresso esterno autonomo, permettendo così alle famiglie di gestire il proprio soggiorno in totale libertà.
Uffici
In questo piano si trovano le stanze dedicate alla direzione, agli uffici della comunicazione e dei progetti.
Terrazzi
La biblioteca, alcuni uffici e le ResidenzeOz danno accesso ai grandi terrazzi che offrono una vista privilegiata sull’area verde che circonda CasaOz e sul Molino di Cavoretto.
IL VERDE
Fin dal 2010, anno in cui abbiamo costruito la nostra nuova casa in riva al Po, le attività nel verde sono state parte fondante e imprescindibile del progetto CasaOz. La nostra casa si inserisce infatti in un contesto verde, in una zona contigua al Parco Fluviale del Po piemontese – che favorisce il rapporto diretto e una stretta connessione tra la vita di casa all’interno e le attività all’esterno, nello splendido spazio verde che ci circonda.

IL GIARDINO RODARI
CasaOz è immersa nel giardino Gianni Rodari, un’area verde che si sviluppa su un dolce pendio verso il Po. Il parco è nato grazie a una collaborazione con i bambini della Scuola Elementare Parato che hanno contribuito al progetto con la loro creatività.
Il giardino è delimitato da pergolati di glicini e gelsomini che formano una barriera contro il rumore del traffico e creano uno spazio sereno, isolato ma permeabile da tutta la comunità. Il giardino ospita diverse varietà di piante, un frutteto di ciliegi, meli, noccioli e peri e un’area giochi che è punto di incontro per i bambini e le famiglie del quartiere. Un’altra area giochi si trova accanto al portico, sotto la grande tettoia che ospita le nostre feste e i pranzi estivi dei ragazzi.
L’ORTO
Le attività di coltivazione e cura dell’orto sono da sempre parte integrante dell’approccio educativo di CasaOz. Nel 2025, nell’ambito del progetto di ampliamento al Molino di Cavoretto e con il supporto di Enel Cuore, il nostro piccolo orto ha trovato nuovo spazio in un’area di 800 metri quadrati che include un frutteto, una zona dedicata alle piante aromatiche, un orto a terra per gli ortaggi di stagione e dei cassoni rialzati per facilitare la coltivazione e le attività didattiche.
L’area è interamente progettata con l’ausilio di professionisti del settore prevedendo la scelta di piante autoctone e l’efficientamento dell’uso di risorse naturali.
L’orto è un elemento costitutivo e fondante della nostra Quotidianità che Cura. Qui si realizzano per tutto l’anno attività con i nostri ragazzi e si raccolgono ortaggi e frutti che portiamo sulla nostra tavola e nella cucina dei MagazziniOz.
LA MISSION DI CASAOZ
CasaOz è prima di tutto una casa che accoglie i bambini e le famiglie che incontrano la malattia.
Vuole essere per loro casa e famiglia finché necessario e offrire un sostegno concreto: chi assiste il proprio bambino in ospedale può riposarsi, fare una doccia, mangiare e prendere un caffè in compagnia; chi viene da lontano trova ospitalità nelle ResidenzeOz.
A CasaOz ogni bambino malato può giocare, imparare, fare i compiti seguito da educatori professionali e volontari e ritrovare una Quotidianità che Cura.
IL CODICE ETICO DI CASAOZ
Il Codice Etico è un po’ la “carta costituzionale” di FondazioneOz. Nel corso della nostra storia ci siamo resi conto che non era sufficiente chiedere a tutti i nostri collaboratori (dipendenti, amministratori, volontari, fornitori, …) di attenersi alle normative in vigore dettate dal legislatore. Abbiamo così pensato che fosse importante aggiungere degli standard etici di affidabilità, professionalità e trasparenza. Per fare questo abbiamo intervistato tutti gli stakeholder interni, avvalendoci anche dell’aiuto di uno studio di professionisti.
Il Codice è un documento pubblico che si integra con il nostro statuto e con la nostra mission e che deve essere conosciuto da tutti coloro che entrano in contatto con la nostra organizzazione.
LE PERSONE DI CASAOZ
CasaOz, progetto sociale di FondazioneOz, offre i propri servizi grazie a una molteplicità di persone che a vario titolo operano all’interno della casa.
- Accanto alla Direzione a cui competono il controllo, la pianificazione e lo sviluppo del progetto CasaOz, opera lo Staff composto da educatori e professionisti nell’ambito della progettazione, comunicazione, fundraising, segreteria e amministrazione.
- Le attività creative, artistiche, sportive per i ragazzi e le famiglie sono realizzate con il supporto dei Maestri, collaboratori esperti nelle rispettive discipline.
- Prezioso è l’apporto di oltre 100 Volontari che offrono supporto alle diverse attività di CasaOz e in modo specifico nei trasporti, in cucina, nello spazio compiti, nel corso degli eventi e in ospedale.
Oltre a mantenere un costante filo diretto con le famiglie di ogni ospite di CasaOz, il nostro Staff interagisce in maniera continua e strutturata con i servizi sociali e socio-assistenziali del Comune di Torino e delle Circoscrizioni, nonché con le ASL territoriali e con l’Ospedale Regina Margherita, in particolare con il Day Hospital e la Neuropsichiatria infantile. Siamo inoltre in dialogo costante con le scuole e con numerosi enti privati, cooperative e organizzazioni del Terzo Settore, nell’ottica di creare una rete di sostegno ampia e integrata per rispondere alle diverse necessità dei giovani del nostro territorio.