Quotidianità che cura

La costruzione di spazi, azioni e tempi di quotidianità in grado di restituire benessere e vita. Gesti, attività, pensieri, bellezza, conoscenza, incontri che nella Quotidianità diventano Cura.

Virgolettato

CasaOz, non è soltanto un viaggio dentro la malattia dei bambini e lo smarrimento di una famiglia a cui il cielo ha girato le spalle. È il luogo dove la malattia dei bambini sta con naturalezza dentro tutte le altre cose della vita. La naturalezza dei giochi, delle tovaglie a quadretti e di qualcuno che chiacchiera e dice ehi come va? Ci prendiamo un caffè? È il posto dove ritrovare i nostri figli nascosti dietro chissà quale lettera della parola disabilità. All’ingresso non c’è il banco dell’accettazione come negli alberghi, come nelle cliniche. All’ingresso c’è un bigliardino.

 

Annalena Benini

Virgolettato

Nulla racconta il senso di CasaOz meglio di queste parole scritte da Annalena Benini. Quella naturalezza, quei giochi, quelle chiacchiere e quel bigliardino che trovi proprio all’ingresso della casa, noi li chiamiamo Quotidianità che Cura.

I numeri della Quotidianità che Cura di CasaOz dal 2007:

oltre

11.000

membri della comunità

oltre

6.000

genitori e caregivers

circa

2.400

famiglie

circa

2.700

bambini e ragazzi

La Quotidianità che Cura è principio che ispira CasaOz e tutti i progetti di FondazioneOz.

 

CasaOz è un posto dove si mangia insieme, si gioca, si studia, ci si incontra. E dove, facendo queste cose, pian piano, si rialza la testa dal dolore e dalla solitudine.

 

Ma la Quotidianità che Cura non è qualcosa che succede è basta. Servono azioni che, compiute una ad una, favoriscono la costruzione del tutto:

DONARE

Donàre = Dare ad altrui un dono, regalare

 

È l’azione che rende possibile quello che facciamo e per noi vuol dire molte cose. Prima di tutto, in senso stretto, significa sostenere con un contributo economico i progetti di CasaOz: lo fanno e lo possono fare molti privati, aziende, fondazioni. Ma, al di là delle risorse pratiche, si può donare molto altro. Il tempo, per esempio, come i volontari che quotidianamente aiutano a gestire le attività e curare degli spazi della casa. Lo fanno con la competenza, le conoscenze e il saper fare che molti di loro mettono a disposizione, ognuno a modo suo, aiutandoci nel lavoro di tutti i giorni, in casa. Il dono è fatto anche di sorrisi, abbracci, chiacchiere, condivisione. Cose che conosciamo bene nella quotidianità di CasaOz

 

Tempo, risorse, competenza, relazione, partecipazione

EDUCARE

E-ducere = Condurre, far crescere, esercitare, istruire

 

Significa partecipare alla crescita dei ragazzi e dei bambini di cui ci prendiamo cura. Vuol dire aiutare le persone a sviluppare le proprie potenzialità e attitudini, ma anche imparare a condividere, a stare insieme, e costruire le regole e i comportamenti per una comunità che funzioni. Un passaggio di conoscenze fatto di parole, di gesti, di idee, di umanità che coinvolge attori diversi, adulti e ragazzi che si incontrano, si aiutano e si proteggono, condividendo spazi comuni.

 

Insegnamento, lezione, ascolto, gioco, cittadinanza, crescita, accompagnamento, facilitazione

OSPITARE

Hospitari = Accogliere qualcuno in un luogo Contenere, avere al proprio interno, tenere nella propria casaesercitare, istruire

 

Vuol dire accogliere chi può avere necessità delle cose che costruiamo. Persone che vengono da lontano, persone che arrivano da più vicino: non c’è differenza. Qualcuno si ferma e fa di CasaOz la sua residenza per qualche mese, il tempo di portare avanti, all’ospedale Regina Margherita di Torino, cure che vicino a casa non troverebbe. Altri, invece, abitano le nostre stanze solo per qualche giorno o qualche ora la settimana, per seguire le attività e ritrovare un senso di normalità dentro la malattia o la fragilità, grazie alla Quotidianità che cura.

 

Casa, memoria, accoglienza, diversità, abitudini, relazioni

GIOCARE

Iòcare = Giocare , scherzare, partecipare, leggerezza e serietà, felicità

 

Giocare è un modo per avvicinarsi, per parlare tutti lo stesso linguaggio, per riuscire a stare all’aria aperta, coltivare momenti di allegria, conoscere e rispettare le regole, recuperare energia, imparare più facilmente e vivere momenti di svago e divertimento. È la bellezza che ogni giorno i bambini e i ragazzi sperimentano spontaneamente o nelle attività di gruppo guidate dai nostri educatori.

 

Immaginare, Modelli, sociale, domande, parole, necessità, soluzioni, misurazione, impatto, competenza

APPRENDERE

Con-dividere = Spartire insieme ad altri, avere in comune con altri

 

È l’azione complementare a “educare”. Significa dare importanza alla scuola, ragione per la quale a CasaOz dedichiamo uno spazio significativo all’attività dei compiti. Ma non solo. Significa che coltivare la curiosità di conoscere quello che ancora non si sa e mantenere la mente aperta per impararlo insieme agli altri. Scoprire interessi e passioni che altrimenti resterebbero nascoste. Imparare attraverso la costruzione di rapporti con persone che ancora non si conoscono e con culture che ci sono lontane. Imparare da persone che hanno esperienze di vita totalmente diverse dalle nostre e di età differente. È la ricchezza di quello che a CasaOz chiamiamo mix sociale.

 

Comunità, legami, territorio, radici, storia, generazione

COLTIVARE

Còlere = Spingere l’ aratro, attenzione al lavorare, Attendere, essere presenti ad uno sviluppo

 

Significa prendersi cura della crescita delle persone ma anche degli spazi in cui viviamo. Significa seminare oggi per raccogliere domani. E anche dedicare tempo per imparare dalla Natura la pazienza che serve per far crescere le cose e per trovare nuovi equilibri. Vuol dire allargare lo sguardo a ciò che ci sta intorno e iniziare a costruire relazioni e reti che facciano germogliare progetti, visioni, buone pratiche.

 

Ambiente, verde, orto, natura, tempo, sviluppo, cura

NUTRIRE

Nutrio = Nutrire Alimentare, mantenere, educare, far durare, far crescere

 

Vuol dire prenderci cura del corpo e anche della mente. Curare e far diventare centrali, nelle nostre giornate, i momenti in cui sediamo attorno a un tavolo per mangiare tutti insieme. Momenti che servono a capire il bisogno primario di essere nutriti, imparando il potere e le proprietà degli alimenti, l’importanza del mangiare bene e, accanto a questo, il valore della condivisione.

 

Condivisione, salute, benessere, scoperta, comunità, orto, imparare, cura, felicità, narrazione, origini